Biografia completa

La vita

dell'artista


Giovanni Cumbat nasce a Roma nel 1952 da genitori Triestini.
I soventi viaggi in giro per il mondo a seguito della madre, pur giovanissimo, gli aprono il cuore e la mente. Popoli, architetture, colori, immagini in genere così differenti tra loro da infonderli un grande desiderio di conoscenza e fornendoli un enorme patrimonio culturale. 


1952

Anno di nascita Roma

1970

Prima scultura in bronzo

2009

Prima mostra antologica

50+

Anni di ricerca artistica

Autodidatta, al di fuori da ogni omologazione, esplode in lui la convinzione  di poter realizzare tutto ciò che la fantasia gli detta

01

Le origini e Mosca

Sin dalla tenerissima età dimostra attitudini di grande manualità e creatività.
Il padre pilota dell’Aeronautica militare Italiana è medaglia d’argento al valore dell’ultima guerra, la madre laureata in lingue.
A sei anni segue il padre inviato a ricoprire l’incarico di addetto aereo nautico presso l’ambasciata a Mosca.

02

Il mondo come insegnante

Gli studi intrapresi in paesi e luoghi differenti gli permettono l’apprendimento di più lingue straniere che si riveleranno strumento assai utile nella vita a venire. A diciotto anni realizza la prima scultura con fusione a cera persa in bronzo. Nel 1970 incontra l’artista Henry Moore in uno scambio breve ma intenso.

03

I primi passi nell'arte

Nel triennio 1975-1978 vive a Trieste per lavoro e come professionista sportivo, della pallamano. Gli allori conseguiti non lo trattengono dall’intraprendere una grande avventura, la ricerca e la conoscenza di se stesso. Il paese prescelto è la Nigeria, il lavoro quello di tecnico.  Sono anni pieni di nuove esperienze, emozioni, grandi sacrifici e dure prove. 

04

La famiglia e l'atelier

Tornato in Italia, nel 1986 si sposa e un figlio corona la sua famiglia. Le nuove responsabilità imprigionano la sua creatività in un piccolo ufficio-atelier: solo i sabati e le domeniche restano periodi fertili. Nel 2005, con l’acquisto di una casa in campagna, realizza il sogno della vita: un laboratorio ampio a contatto con la natura.

05

L'esposione creativa

Pian piano prende corpo l’idea che il lavoro da artista sarà il mezzo per poter acquisire la libertà di esprimersi a tempo pieno.
Autodidatta, al di fuori da ogni omologazione, esplode in lui la convinzione di poter realizzare tutto ciò che la fantasia gli detta. Usare materiali e generi di espressione, inventarne di nuovi. 

06

La mostra

Irrefrenabili le idee e le opere si materializzano una ad una.
Manipolare la “Res”, emozionarsi e poter emozionare sino la consacrazione della mostra antologica “Fantasia in cerca d’autore” tenutasi nel 2009 presso la Galleria romana L’Agostiniana in piazza del Popolo.

Siamo tutti uguali nella diversità
Chi bianco, chi nero,
chi alto, chi basso…
In questo mondo vi è un gran carnevale che ci unisce,
un mondo invisibile ci accomuna.

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